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 Melchiorre 'Paolo' Gerbino, direttore della rivista Mondo Beat - leader storico della Contestazione
Melchiorre Paolo Gerbino
- direttore della rivista Mondo Beat
- leader storico della Contestazione

Mondo Beat
Storia documentata e illustrata del Movimento Mondo Beat e della nascita della
Contestazione
dedicata a chi la continua

Melchiorre Gerbino detiene il copyright dei testi e delle foto di questa pubblicazione. I testi provengono dalla rivista Mondo Beat, di cui egli era direttore responsabile e proprietario della testata; le foto dalle agenzie "AGI" e "Franco Sapi", da cui ha ottenuto il permesso di disporne. Melchiorre Gerbino concede, senza costi né cavilli, di riprodurre questo materiale, previa richiesta da inoltrare a:
mondobeat(at)melchiorre-mel-gerbino.com


A causa di attentati contro la sua vita e di persecuzioni giudiziarie, Melchiorre Gerbino manca dall'Italia dall'ottobre del 2004.
Pertanto, questa "Storia documentata e illustrata del Movimento Mondo Beat e della nascita della Contestazione" è stata:
ricostruita nelle biblioteche pubbliche di Copenhagen tra il 2006 e il 2007 -
ampliata alle Fiji, nell’Isola di Viti Levu, nel 2009 -
completata in Indonesia, nell’Isola di Sumatra, nel 2013 -
e tuttora è in corso di miglioramenti e ampliamenti (Dumaguete, Filippine, agosto 2018).
Degli articoli che vi sono stati riprodotti non si è potuta fare copia anastatica di tutti, perché in quotidiani e riviste un articolo che comincia in una pagina spesso continua in un’altra, talvolta con pubblicità all’interno delle colonne. Inoltre di alcuni articoli, per renderli leggibili, si è dovuta ricostruire una parte, talvolta trascrivere tutto il testo, e però i testi degli articoli che sono stati rimaneggiati sono integrali, senza variazioni di sorta dagli originali. Delle foto si è fatta una selezione, per non appesantire questa edizione.


• Cap/00 - Prefazione.

• Cap/01- I fondatori del Movimento e della Rivista "Mondo Beat" - La fondazione (Milano, 15 Ottobre 1966).

• Cap/02- Mondo Beat, Milano - 16 Ottobre / 19 Novembre 1966.
Il Movimento Mondo Beat diventa realtà - Alluvione di Firenze - Vittorio Di Russo incarcerato - Antonio Sottosanti, Nino il Fascista, s'infiltra in Mondo Beat.


• Cap/03- "MONDO BEAT NUMERO UNICO" (primo della serie) - del 15 Novembre 1966 - tiratura copie 860.

• Cap/04- Mondo Beat, Milano - 19 Novembre / 31 Dicembre 1966.
Manifestazione delle Manette - Morte di Gennaro De Miranda - Fusione Mondo Beat/Onda Verde/Provos - Manifestazione dei Fiori - Stampa clandestina del secondo numero della rivista Mondo Beat - Conferenza europea della Gioventù Anarchica - Il richiamo irresistibile del Movimento Mondo Beat.


• Cap/05- "MONDO BEAT/ONDA VERDE NUMERO UNICO" (secondo della serie) - del 30 Dicembre 1966 - tiratura copie 5.200.

• Cap/06- Mondo Beat, Milano - Gennaio / Febbraio 1967.
Umberto Tiboni trova un locale adatto come sede per il Movimento Mondo Beat e ne assume la gestione - Melchiorre Gerbino riceve dal Tribunale di Milano l’autorizzazione a pubblicare il quindicinale studentesco "Mondo Beat" - Vittorio Di Russo esce di scena.


• Cap/07- "MONDO BEAT" N.1" (terzo della serie) - dell’1 Marzo 1967 - tiratura copie 4.000.

• Cap/08- Mondo Beat, Milano - 25 Febbraio / 17 Marzo 1967.
Il potere intralcia la distribuzione della rivista "Mondo Beat" e il Movimento lo affronta: è il battesimo di fuoco della Contestazione.


• Cap/09- "MONDO BEAT N.2" (quarto della serie) - del 15 Marzo 1967 - tiratura copie 7.000.

• Cap/10- Mondo Beat, Milano - 18 Marzo / 27 Aprile 1967.
Gianni Scarpelli incarcerato per consumo di hashish - Mondo Beat presenta denuncia contro la Questura di Milano e la Questura ne autorizza le manifestazioni pubbliche - Dante Palla localizza il terreno dove sorgerà la Tendopoli di Mondo Beat, Barbonia City - Articoli di stampa italiana sul Movimento Mondo Beat.


• Cap/11- "MONDO BEAT N.3" (quinto della serie) - del 30 Aprile 1967 - tiratura copie 8.000.

• Cap/12- Mondo Beat, Milano - 27 Aprile / 3 Giugno 1967.
Sorge la Tendopoli di Mondo Beat e innesca la miccia di una rivoluzione sessuale in Italia - La stampa di regime e Mondo Beat si affrontano senza esclusione di colpi.


• Cap/13- "MONDO BEAT N.4" (sesto della serie) - del 31 Maggio 1967 - tiratura copie 12.000.

• Cap/14- Mondo Beat, Milano - 4 / 15 Giugno 1967.
"Guerra dei 6 giorni" tra israeliani e arabi - Il Vaticano ordina la distruzione delle strutture di Mondo Beat e il Governo Moro la fa eseguire dai militari - Giuseppe Pinelli e Melchiorre Gerbino, bluffando, annunciano l’occupazione di Milano da parte di beats e provos provenienti da tutta Italia. Posti di blocco sono istituiti in tutte le strade di accesso a Milano e la città viene presidiata dai militari.


• Cap/15- "MONDO BEAT N.5" (settimo della serie e ultimo) - fine luglio 1967 - tiratura copie ignota.
Il Movimento Mondo Beat viene disciolto - Quelli che ne hanno fatto la storia.




In Facebook, in forma snellita ed essenziale:
Storia del Movimento Mondo Beat
Storia di Eros Alesi a Mondo Beat


Chi si è adoperato acché i giovani italiani di oggi non conoscano la vera storia degli Anni 60

Il Vaticano, temendo una nuova ondata di Contestazione, da cui verrebbe travolto, coadiuvato dai media sionisti, cui è intrinseco, ha promosso scritti di impostori atti a banalizzare la storia di Mondo Beat e a disperderne la memoria. I sionisti, a loro volta, hanno tentato di appropriarsi della storia della Contestazione. La cultura ufficiale italiana ha taciuto

• Accademici della Crusca
• Sciacalli sionisti aspettando Godot.
• Fernanda Pivano senatrice a vita - Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana
• Quel cretino maligno di Andrea Valcarenghi.
• Matteo Guarnaccia: stupidaggine e malevolenza nelle sue ricostruzioni della storia di Mondo Beat e della Contestazione
• Nicola Del Corno, un impostore in cattedra all'Università degli Studi di Milano
• Silvia Casilio - Mondo Beat
• Il Direttore di Mondo Beat denuncia "Barbonia City"
• Melchiorre Gerbino si dissocia da "I figli dello Stupore" e assesta un calcio in culo a Gianni Milano
• Melchiorre Gerbino_Mondo Beat - Jimmy Wales_Wikipedia.
• Wikipedia: a noi la borsa, a voi il resto della storia!
• Gianni De Martino Wikipedia
• Gianni De Martino & Renzo Freschi
• Felice Pesoli, un pozzo di scienza o un pezzo di merda?


Scritti Vari

• Manifesto della Contestazione Vandalica Globale contro il Vaticano
• Il Bambino Gesù mi vuole terrone
• Tempo di Contestazione
• Il Vaticano e il "Sacramento della Confessione"
• Diario Saltuario
• I minori scomparsi in Italia senza lasciare tracce
• Della pedofilia
• La pensione statale ai Salesianati
• Chi deve insegnare a fare all'amore ai ragazzini?... Il prete?!
• Questo ultimo Dalai Lama
• Roberto Saviano. Il Mashiach che aspettano gli ebrei?
• Chi é Claudia Cernigoi?
• Claudia Cernigoi e La Nuova Alabarda: le famigerate spie di Trieste
• Dai Provos a Trapani, passando per Piazza Fontana (replica di Melchiorre Gerbino)
• Chi é Giuseppe Casarrubea?
• Leoluca Orlando Cascio e Giuseppe Casarrubea: necrofilia e fantastoria
• Il disonorato Stefano Corradino, direttore di "Articolo 21"
• Il disonorato Alberto Spampinato, direttore di "Ossigeno per l'Informazione"


Libri

Gamla Stan
Area di Transito
Di questi due libri si consente di stampare una copia personale


Video

La miserabile Unione Europea ritagliata dal Vaticano
I minori italiani kidnappati e squartati per il traffico d'organi e tant'altro
Il Professore Giuseppe Casarrubea storico siciliano


Dipinti su tela


Gerbino ha dovuto vendere la sua capagna, perché il Vaticano ne avrebbe fatto incendiare la casa Quello che ha patito Melchiorre Gerbino per avere voluto essere uomo libero e onorato

• Il Nanerottolo Romano che non può reggere il mondo con la spada
• Il beat Gianni De Martino

Nota:
Non deve stupire che Giovanni De Martino, sedicente Gianni De Martino (Angri, 9 febbraio 1947) ora agente di collegamento tra Vaticano e Mossad, mai sia stato perseguito per avere attentato alla vita di Melchiorre Gerbino ai tempi di Mondo Beat, benché i fatti siano stati denunciati, in vari modi e costantemente. In verità, che una parte della magistratura colluda coi servizi segreti e non ne persegua gli agenti, non è realtà solo italiana, ma ciò avviene in tutte le nazioni del mondo.
Quello che invece deve destare indignazione, perché a nessun agente dei servizi segreti è dato di fare, è che, avendo approfittato dei tempi estremamente difficili che Melchiorre Gerbino ha dovuto affrontare, Gianni De Martino, sapendo di godere d'impunità giudiziaria, si sia impossessato della produzione e proprietà letteraria di Melchiorre Gerbino, avendone violato il copyright durante decenni, sfacciatamente, spavaldamente. E tale sciacallaggio Gianni De Martino ha compiuto per suo arricchimento personale, d'immagine e di soldi.
Siccome quella parte di magistratura italiana collusa coi servizi segreti ha fatto di recente un passo più lungo della gamba per quanto riguarda la vicenda Gerbino-De Martino, un passo così sconcertante che di simili non se ne sono fatti nemmeno in Africa Nera, tale passo essendo consistito in una speciosa sentenza con cui si penalizzava la vittima, Melchiorre Gerbino, e si gratificava il delinquente, Gianni De Martino, e siccome sembra che abbiano preso gusto a fare di questi passi e si preparino ad altri giudizi, altre sentenze, altre condanne, Melchiorre Gerbino si arrogherà il diritto di criticare intanto la prima sentenza, che è diventata definitiva, e di criticare eventualmente pure le altre, quando queste saranno state emesse e saranno diventate definitive. Per far ciò Melchiorre Gerbino produrrà dei video in italiano, inglese, francese, spagnolo, con cui tratterà degli omicidi dei magistrati indipendenti ai tempi dei gesuiti Ennio Pintacuda e Bartolomeo Sorge e dei loro discepoli Sergio Mattarella e Leoluca Orlando che con essi collaboravano politicamente; tratterà poi di come il Vaticano, a conseguenza di quegli omicidi, abbia preso controllo della magistratuta italiana e di come oggi la gestisca con dei veri e propri processi politici, tra i quali, appunto, quelli che attualmente vengono promossi contro Melchiorre Gerbino. E perciò, senza mezzi termini, con nomi, cognomi, curriculum, immagini, Melchiorre Gerbino inquadrerà pubblici ministeri che colludono coi servizi segreti italiani e col Mossad; giudici monocratici che colludono con delinquenti da cui si fanno suggerire in che termini impostare le motivazioni delle sentenze; avvocati di ufficio che colludono con quelli della controparte.
Melchiorre Gerbino teme il giudizio di Dio, non quello di parrucche storte che il Vaticano gli mette contro.
Ai ferri corti!
À la guerre comme à la guerre!


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