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- Melchiorre Paolo Gerbino
- direttore della rivista Mondo Beat
- leader storico della Contestazione




Leoluca Orlando Cascio e Giuseppe Casarrubea: necrofilia e fantastoria

La necrofilia di Leoluca Orlando e la fantastoria di Giuseppe Casarrubea
Leoluca Orlando e Giuseppe Casarrubea: necrofilia e fantastoria.

Leoluca Orlando.
Il corleonese Leoluca Orlando manifesta una singolare patologia, una sorta di necrofilia per i personaggi storici.
Grandissime furono le proteste dei tedeschi quando Leoluca Orlando nella Cattedrale Normanna di Palermo fece aprire il sarcofago che racchiude il corpo di Federico II di Svevia, uno dei personaggi più grandi della storia universale, imperatore del Sacro Romano Impero e progenitore della lingua italiana.
Tale si è manifestata la drammatica ansia di Leoluca Orlando di vedere cadaveri illustri, che egli ha preteso a Palermo il cadavere, e lì lo ha fatto seppellire in pompa magna in una cappella, di Joseph O’Dell, americano giustiziato in un peninteziario degli USA perché condannato per violenza carnale e strangolamento.
(Mi chiedo cosa facciano questo genere di necrofili dopo avere visto i cadaveri. Si masturbano? Nei trattati di psicologia sessuale non trovo delucidazioni in merito. Né credo che, a intervistare Leoluca Orlando, egli sarebbe sincero nel dire cosa faccia dopo avere visto i cadaveri).
E finalmente l’intesa tra Leoluca Orlando e Giuseppe Casarrubea per fare disseppellire il corpo di Salvatore Giuliano, Giuseppe Casarrubea nell’intento di farsi fama di "storico", Leoluca Orlando per la sua già descritta patologia.
Nell’ansia di vedere il corpo di Salvatore Giuliano, Leoluca Orlando avrebbe fatto prendere in considerazione la tesi di Giuseppe Casarrubea, cioè che Salvatore Giuliano era morto avvelenato in un bar di Napoli e che perciò il corpo seppellito nella cappella a Montelepre poteva non essere il suo. Donde la riesumazione.

Giuseppe Casarrubea.
Se è vero che un impostore è un disonorato, è evidente come Giuseppe Casarrubea lo sia.
Egli ha fatto pubblicare in diversi siti e blog: Minacce a Casarrubea: "Taci o finisci con una pietra in bocca! ". Lo ha scritto Melchiorre Gerbino
Quando una frase viene virgolettata, come "Taci o finisci con una pietra in bocca! ", significa che tale frase è stata presa contestualmente da uno scritto, ma io questa frase non l’ho scritta da nessuna parte.
Da notare che le associazioni e i blog che hanno pubblicato MINACCE A CASARRUBEA: "Taci o finisci con una pietra in bocca! - Lo ha scritto Melchiorre Gerbino", sono dell’area Arcobaleno, Rifondazione Comunista, Antonio Di Pietro, Antonio Ingroia, cioè delle catene di spionaggio e di lavaggio del cervello della CIA e dei gesuiti operanti in Italia.
Ora, venendo a Giuseppe Casarrubea, è evidente come la sua produzione "storica" non sia altro che impostura (Salvatore Giuliano morto avvelenato in un bar di Napoli; la Decima Mas che genera il Movimento per l’Indipendenza in Sicilia...), impostura perché egli non fa ipotesi di quanto afferma, ma pretende sia avallato come verità storica, senza che mai produca documenti di verifica, ma facendosi forte di sue misteriose ricerche in archivi di vari servizi segreti... insomma, impostura, a cominciare dalla narrativa della vicenda di suo padre, ucciso, egli sostiene, dagli uomini di Salvatore Giuliano, quando invece è risaputo che fu ucciso in un regolamento di conti dentro la sede di un sindacato comunista e si sa pure da chi.
Nato nell’immediato dopoguerra di un’Italia vinta, in un’area per di più sottosviluppata e di cattiva nomea (Partinico significa "Pars iniqua"), non sorprenderebbe se nell’ambiente dove il Casarrubea crebbe l’impostura possa essere stata pane quotidiano: lo fa pensare la nonchalance con cui egli vive il suo karma d’impostore.
Ma se da questo karma del Casarrubea disonorato si può essere mossi a compassione, stomachevole è però la sua attitudine di "storico siciliano". È l’aggettivo qualificativo "siciliano" che è stomachevole per siciliani come me, che col "siciliano" vengono in qualche modo associati a Giuseppe Casarrubea.
E se si può essere ancor più compassionevoli e avere pietà persino del Casarrubea "storico", del tutto insopportabili sono però i video che egli rilascia in YouTube, dove, con la sua pronuncia, la Decima Mas diventa "la decima masse fu...".
Verrebbe da dirgli: "Taci, terronazzo!". Ma non si può, perché ti denuncia.

Qui una mia imitazione di Giuseppe Casarubbea, storico siciliano

Nota:
Giuseppe Casarrubea improvvisamente è morto, né si sa di che, perché non è stata fatta l'autopsia.
Alla morte siamo soggetti tutti, né la morte cambia la realtà di quello che siamo stati in vita.
In vita, Giuseppe Casarrubea nei confronti di Melchiorre Gerbino é stato un impostore e un mascalzone, e tale rimane in morte.


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