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Introduzione alla storia di Mondo Beat

Negli Anni 60 si manifestarono movimenti non intesi a conseguire potere politico, ma a mettere in crisi quello esistente perché si aggiustasse alla realtà dell’Era Atomica in cui l’umanità era entrata. La gente avendo recepito i loro messaggi, nell’Occidente sarebbero decadute le ideologie politiche, perché non si sarebbe più trattato sul se o sul come sostituire il sistema delle democrazie occidentali con quello di dittature comuniste o fasciste, ma di come migliorare il nostro stesso sistema, e massimamente affermandoci i diritti civili, salvaguardandoci l'ambiente, migliorandoci l'alimentazione… e non preparandoci a guerre ma a una integrazione tra le diverse civiltà del pianeta.
I movimenti che aprirono questi nuovi scenari:

Free Speech Movement

Si manifestò nell’Università della California, a Berkeley. Si caratterizzò per atti e forme di "protesta" contro l’autoritarismo nel sistema d’insegnamento negli USA, il razzismo verso gli afroamericani, la guerra nel Vietnam. Influenzò la gioventù americana e quelle delle società più avanzate nel mondo.

Mario Savio, leader del Free Speech Movement
Mario Savio.
Mario Savio fu l'intellettuale più originale e concreto degli Anni 60.
Nell'Università della California, a Berkeley, promosse la rivolta studentesca, da cui nacque il Free Speech Movement, di cui fu il leader.
Tra le tante cose interessanti, disse che è molto più facile rendersi conto dell'oppressione che subiscono altri, e reagire con ira verbale, di quanto non lo sia rendersi consapevoli di quella che subiamo noi stessi e ribellarci ai condizionamenti cui siamo sottoposti.

Provobeweging (Movimento Provo)

Movimento olandese, si caratterizzò per forme di "provocazione". Esplose il giorno in cui la principessa ereditaria Beatrice sposò il tedesco Claus von Amsberg, che aveva militato nella Gioventù hitleriana. Fece traballare il trono in Olanda e sensibilizzò la gioventù europea ai temi del pacifismo e dell’ecologia.

Bernhard de Vries, il personaggio più carismatico del Provobeweging
Bernhard de Vries.
Bernhard de Vries è stato il personaggio più carismatico del Provo Beweging.
Fu il primo a lanciare un candelotto fumogeno tra le zampe dei cavalli durante il corteo nuziale della principessa ereditaria Beatrice d'Olanda, che dovette cercare rifugio nella hall di un hotel assieme allo sposo Claus Von Amsberg. Per quanto questa azione oggi possa sembrare antipatica, bisogna capire quanto risentimento ci fosse allora in Olanda a causa dell'occupazione nazista che il Paese aveva subito durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ma l'azione dei provos non si sarebbe limitata a questo episodio, perché essi avrebbero promosso i temi del pacifismo e dell'ecologia e motivato grandemente la gioventù europea.


Movimento Mondo Beat

Si caratterizzò per la "Contestazione", che è "Azione nonviolenta di massa per l’affermazione dei diritti civili e per la salvaguardia dell’ambiente nell’era nucleare".
Il Movimento Mondo Beat fu di poco più giovane del Free Speech Movement e del Provobeweging, e poi loro contemporaneo, ed è per la dote che ricevette da essi che fu in grado di percorrere più in fondo la strada comune, fino ad arrivare ai cantieri del Villaggio Globale, che stava sorgendo, e innervarci i suoi modelli. Ricordiamo dunque che prima che si formasse il Movimento Mondo Beat, l'americano Free Speech Movement e l'olandese Provobeweging avevano già sensibilizzato le categorie dei giovani e degli intellettuali ai temi dell'affermazione dei diritti umani universali e della salvaguardia dell'ambiente. Ma, per i corsi e i ricorsi della Storia, doveva toccare a un movimento italiano di sensibilizzare e attivare le masse. E difatti la Contestazione sarebbe nata e si sarebbe affermata a Milano negli stessi luoghi dove prima era nato e s'era affermato il Fascismo, e difatti la Contestazione è l'antidoto al Fascismo e a tutte le forme di potere dittatoriale e razzista.
Nata dal Movimento Mondo Beat e da esso sollevata, la Contestazione si sarebbe manifestata in Italia con una tale portata di massa che il potere, per scioccare la massa e arginarla, avrebbe dovuto ricorrere alle bombe nelle banche, nei treni, nelle stazioni ferroviarie, nelle piazze gremite di gente.
La Contestazione avrebbe investito il Vaticano e dilagata oltre i confini d'Italia avrebbe fatto fuggire dall’Eliseo l’inquinatore nucleare Charles de Gaulle. Dopo la Francia, la Contestazione si sarebbe manifestata in altre aree del mondo, più di recente contro i tiranni delle società islamiche, ed è evidente come le sue motivazioni facciano ormai parte della coscienza universale comune.

I fondatori del Movimento Mondo Beat e della rivista Mondo Beat
Umberto Tiboni, Gunilla Unger, Melchiorre Gerbino, Vittorio Di Russo
fondatori del Movimento Mondo Beat.


Storia di Mondo Beat- Capitolo 1