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Giuseppe Pinelli |
"MONDO BEAT" numero unico del 15 novembre 1966 (primo della serie) - tiratura copie 860
PREMESSA:
Nella seconda metà degli anni '60 non era certo eccezionale stampare
scritti a ciclostile e propagarli. Ne circolava parecchio di materiale stampato
a ciclostile e distribuito gratis da organizzazioni giovanili di partiti politici,
ed era materiale stampato meglio di quanto non lo sia stato quello del primo
numero di "Mondo Beat". La vendita di questo primo numero, anche se
a rilento, ebbe però successo, perchè originali erano le idee
che vi venivano manifestate e sempre più grande si faceva l'interesse
di vedere chi fossero quelli che ve le manifestavano, giovani che vivevano una
dimensione sessuale libertaria e inscenavano manifestazioni pubbliche che venivano
riportate sulle prime pagine dei quotidiani, come sarebbe stata la Manifestazione
delle Manette.
NOTA:
La grafica della testata "Mondo Beat" fu ideata da Enea, un ragazzo
diciassettenne milanese, e da lui stesso tracciata con uno spillo su una matrice
di ciclostile.
Le 14 pagine del menabò furono impostate e battute a macchina da Melchiorre Gerbino.
Purtroppo era la prima volta che con la sua "Olivetti 22" batteva
su matrici di ciclostile e avrebbe esagerato con la battitura, creando sulle matrici
"ferite" da cui sarebbe scorso inchiostro. Delle 1.000 copie che egli
avrebbe voluto stampare, ne sarebbero risultate leggibili 860 e tante ne sarebbero
state messe in circolazione.
Con l'assistenza di Giuseppe Pinelli, il numero fu stampato nella sezione anarchica
Sacco e Vanzetti di Milano, con un ciclostile a manovella. La Sacco e Vanzetti
offrì pure a Mondo Beat la carta per la stampa.
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(pag.1 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag1: Enea ideò la testata; Melchiorre Gerbino lo scritto; Giuseppe Pinelli diede assistenza col ciclostile
(l'articolo continua alla pag.2)
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(pag.2 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag2: M.P.G. é Melchiorre Paolo Gerbino, che scrisse l'articolo di fondo / 'Non poetiche ma poeti' di Edoardo
Edoardo, era un collega di Gerbino all'Alitalia, dove Gerbino sarebbe rimasto impiegato due mesi e tre settimane.
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(pag.3- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag3: 'Fenomeno Beat', di Renzo Freschi (parte prima-continua)
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(pag.4- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag4: 'Fenomeno Beat', di Renzo Freschi (parte seconda-continua)
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(pag.5- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag5:'Fenomeno Beat',di Renzo Freschi /'Perchè mi rifiuto di diventare soldato',di Ivo della Savia (parte prima-continua)
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(pag.6- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag6: 'Perchè mi rifiuto di diventare soldato', di Ivo della Savia (parte seconda-continua)
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(pag.7- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag7: 'Perchè mi rifiuto di diventare soldato', di Ivo della Savia / Varie
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(pag.8- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag8: 'I buddisti e la guerra - Lettera di un risuscitato a Jean Paul Sartre', di Ho Huu Tuong (parte prima-continua)
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(pag.9- copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag9: 'I buddisti e la guerra - Lettera di un risuscitato a Jean Paul Sartre', di Ho Huu Tuong
( traduzione dal francese di Melchiorre Gerbino)
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(pag.10 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag10: 'Ombre al sole', di Renzo Freschi.
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(pag.11 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag11: 'Milano Beat', di Poppi (Poppi Ranchetti) / Scritti vari
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(pag.12 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag12: 'Anime pratiche', di Cina
Di Cina non si conosceva nome e cognome. Frequentò Mondo Beat
agli esordi, poi scomparve dalla scena.
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(pag.13 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag13: 'Il Preside tardo mentale',di Gennaro De Miranda/ 'Il Signor Todisco e l'amore'(/),di Melchiorre P. Gerbino
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(pag.14 - copia anastatica)
Mondo Beat nr.Unico,pag14:'Il Signor Todisco e l'amore' e 'Quiz',di Melchiorre Gerbino/'Il Signor Di Tosco e la guerra',di Vitorio Di Russo
QUIZ - LA REDAZIONE fu scritto da Melchiorre Gerbino e irritò Giangiacomo
Feltrinelli, cui alludeva, il quale, quando conobbe Gerbino, gli chiese -"Ma chi
va scrivendo queste cazzate?!"- e aveva ragione, almeno per quanto riguardava
i primi due versi
Della Lupa seccò le mammelle - e di quel latte
puzza ancora perchè Feltrinelli era ebreo e tutto aveva fatto
tranne che succhiare latte dalla Lupa Fascista. Ma Melchiore Gerbino ero stato tratto in inganno
dal fatto che Mussolini durante la Repubblica Sociale Italiana avesse alloggiato
a Villa Feltrinelli... L'avvocato Nino Gerbino aveva ragione, quando parlando di suo figlio, ai tempi di Mondo Beat, diceva -"Peccato che sia così ignorante!"
IL SIGNOR TODISCO E L'AMORE e IL SIGNOR DI TOSCO E LA GUERRA furono scritti rispettivamente da Melchiorre Gerbino e da Vittorio Di Russo, e volevano essere una presa in giro al giornalista del Corriere della Sera, Todisco, che, come si può leggere, sosteneva che per fare all'amore bisogna essere almeno in due (gli si suggeriva di provare da solo).
IL SIGNOR DI TOSCO E LA GUERRA é l'unico scritto di Vittorio Di Russo, pubblicato nei 7 numeri di "Mondo Beat". Egli non amava tanto scrivere, quanto scolpire e dipingere. Degli ignoranti della storia di Mondo Beat, che si affannano a scriverne (La spia Gianni De Martino, Matteo Guarnaccia...), lo citano come poeta . Ciò é dovuto al fatto che, Fernanda Pivano, che oltre a essere subdola é anche dozzinale, ha classificato poeta chi, a suo modo di vedere, aveva la testa per aria (come una suocera, che parlando del genero dice ironicamente...é un poeta!).
Vittorio Di Russo, che si sappia, non ha scritto un solo verso.