Melchiorre Mel Gerbino é il leader della Contestazione

Direttore di Mondo Beat, la tenne a battesimo tra il 1966 e il 1967 a Milano.
La Contestazione é "azione non-violenta di massa per l'affermazione dei diritti civili e per la salvaguardia dell'ambiente nell'era nucleare".
La Contestazione da Milano si propagò in Italia, in Francia e nel mondo e creò un rapporto tra coscienza di massa e potere costituito, nuovo nella storia, dove l'una condiziona l'altro, e ciò dal Maggio del '68, quando la coscienza di massa esautorò dal potere l'inquinatore nucleare Charles de Gaulle.
Oggi, direttore del Vafusex, Melchiorre Gerbino orienta La Contestazione contro il Vaticano, consapevole che destabilizzando il Vaticano caschi il castello di carte truccate con cui é architettato l'attuale criminale ordine mondiale.

 
Melchiorre Mel Gerbino, direttore del Vafusex
   

 

VAFUSEX: Vandalica Furia e Sesso
- Manifesto della Contestazione Vandalica Globale del Vaticano -

Benchè Hiroshima e Chernobyl insegnino che ormai le pagine della storia voltino col nucleare, io penso tuttavia che non sia auspicabile una distruzione nucleare della Città del Vaticano, sia perchè ne risulterebbe una distruzione parziale della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, sia perchè comporterebbe un'immane strage di innocenti e una terrificante catastrofe ecologica. Penso piuttosto che sia auspicabile una distruzione vandalica della Città del Vaticano e delle macabre cianfrusaglie che La Prostituta ha sparse per il mondo.
Perchè auspico dunque una contestazione vandalica del Vaticano? Intanto perchè io stesso sono vandalo, arrivato 1600 anni fa in Sicilia da Djerba, e poi perchè, fossi stato visigoto, l'avrei prefigurata comunque vandalica, essendo La Contestazione per sua natura gestuale ed essendo l'iconoclastia vandalica la forma di gestualità che le é più congeniale (chi non vorrebbe essere al posto di colui che per primo arriverà a La Pietà brandendo una mazza?!).
Il Contestatore però non sia omicida, non solo per le ben note e sempre valide ragioni della non-violenza, ma anche perchè egli deve attivare in sè una vena di sadismo intellettuale che gli incentivi la creatività vandalica. Mi spiego con un esempio: si trae più ispirazione vandalica a osservare un Gianni De Pincopallino che sotto i riflettori dell'opinione pubblica si trascina a far la spia per il Vaticano dai cui preti fu sodomizzato in tenera età, che a vederlo morto. Perciò le azioni de La Contestazione Vandalica Globale del Vaticano non siano omicide, comunque esse si manifestino, individuali o collettive, programmate o improvvisate, spettacolari o segrete.
Il Contestatore non crei strutture, ma occupi strutture esistenti, confiscandole alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, e le trasformi all'istante in centri erotico-libertari, aperti a chiunque, senza controlli di sorta: centri provvisori e precari che vengano essi stessi vandalizzati, indifferentemente se dai poliziotti o dagli stessi Contestatori.
Ricordi il Contestatore che il tratto più caratteriale de La Contestazione é quello sessuale, perchè La Contestazione é rivoluzione e non c'é rivoluzione reale senza rivoluzione sessuale. Pertanto La Contestazione Vandalica Globale del Vaticano sia orgiastica, cosicchè contesti nella prassi e in maniera plateale la truffa dell'AIDS, intorno a cui ruota la mondializzazione, come programmata dalle multinazionali, che si sono consorziate sotto l'egida del Vaticano perchè il Vaticano controlla le menti di centinaia di milioni di sventurati e perciò garantisce la buona riuscita della truffa dell'AIDS.
Il Contestatore Vandalico della prima ora ricordi che La Contestazione é contagiosa e quando supera una certa soglia di resistenza, che le viene frapposta con ogni mezzo dal potere costituito, allora dilaga incontenibile come una pandemia. Il Contestatore della prima ora sia perciò lucido nel mirare le azioni vandaliche contro il Vaticano, perchè esse orientino la marea delle altre che seguiranno.
I Contestatori tutti concepiscano La Contestazione Vandalica Globale del Vaticano come creatività distruttiva in divenire, fatta di atti, individuali o collettivi, originali e irripetibili, cosicchè nessun cardinale o poliziotto possa mai prevedere cosa ordirà chi.
Il Contestatore Vandalico assolve alla funzione storica di sabotare le celebrazioni del Funerale dell'Uomo Classico, durante le quali la Chiesa Cattolica Apostolica Romana da quasi due mila anni sta sacrificando le sostanze dei vivi per onorare il Morto. Il collasso della Chiesa Cattolica Apostolica Romana é nella logica degli eventi che devono avvenire, perchè é ineluttabile che nel mondo emerga un ordine nuovo. Il Contestatore Vandalico sia perciò flemmatico nell'attendere che arrivi il suo momento e quando il momento sarà arrivato sia ieratico nel devastare.
Traduci questo manifesto in altre lingue e propagalo in rete e nelle scuole.

                                                        Contro il macabro VATICAN :VAFUSEX, Vandalica Furia e Sesso!