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Melchiorre Mel Gerbino, direttore del Movimento Vafusex

 

 

Go to Yamoussoukro!

Melchiorre Gerbino
Dopo la fine della Guerra Fredda, che i capitalisti hanno vinto a Chernobyl, non c' è più una sinistra marxista nel mondo, e men che meno in Italia. Sì, per l'amore di dio, ci sono dei nostalgici del socialismo reale in Italia! Che vengono accalappiati da Bertinotti e consegnati a Confindustria.
In Italia, dopo la fine della Guerra Fredda, si sono andati aggregando due fronti trasversali sommersi, che stanno ora emergendo per uno scontro epocale: il fronte vaticano e quello laico. Tutto il resto è malafede e specchietti per allodole. Pertanto non farà differenza se il prossimo governo sarà presieduto da Casini oppure da Prodi, l'uno e l'altro essendo asserviti al Vaticano, perché dal Vaticano compromessi nelle segrete stanze del potere e pertanto ricattabili: e questo possono intendere anche gli imbecilli, purché siano animati da buona volontà di capire.
Ma non è di questa situazione politica generale che mi interessa parlare in questo momento, quanto piuttosto di un dettaglio di essa, e precisamente della trasmissione televisiva 'RockPolitik' e delle scuse che Adriano Celentano ha chiesto ai beats.
Sono scuse false, di comodo, perché Adriano Celentano lavora oggi, cosi come lavorava ai tempi in cui attaccò Mondo Beat, al soldo dello Stato del Vaticano, e pertanto contro i diritti civili e il progresso degli italiani. Le scuse di Celentano mi toccano direttamente, in quanto io sono stato il leader del Movimento 'Mondo Beat' e il direttore responsabile dell'omonima rivista (sette pubblicazioni - quattro sequestri - un processo). Voglio ricordare che a Mondo Beat nacque e si sviluppò La Contestazione, che si propagò prima in Italia, poi in Francia e nel mondo, e che quelli - e quelli soltanto - furono i tempi in cui Milano veniva definita 'capitale d'Europa'.
E voglio ricordare che Mondo Beat e La Contestazione furono animati da migliaia di ragazze e ragazzi di tutta Italia, di tutte le estrazioni sociali, e non da sottoproletari meridionali, come scrisse allora Fernanda Pivano, né da figli di papà, come scrive ora Il Corriere della Sera. Fernanda Pivano è stata punita da suo marito, e tanto basti. A Il Corriere della Sera, invece, sembra che la lezione che gli impartì allora Mondo Beat non sia bastata. A Il Corriere della Sera voglio pertanto dare un saggio consiglio, dopo avergli dato tante batoste storiche ai tempi di Mondo Beat, quello di stare attento alle parole di cui è fatto, perché La Contestazione non è più armata di fiori, come ai tempi della sua innocenza: i fiori le sono stati strappati via tutti. Il Corriere della Sera deve stare molto attento alle parole, perché ora viviamo i tempi della Prima Rivoluzione Mondiale, quando le parole sono bombe.
Al Vaticano voglio esprimere tutto il mio disprezzo, e voglio ricordare che non gli basterà avere paralizzato l'Italia con la Mafia, l'Antimafia, la Ndrangheta, la Sacra Corona Unita, la Camorra e Oscar Luigi Scalfaro, per potere ora gestirla come fosse un miserabile protettorato, perché La Contestazione s'è risvegliata, e lo si è visto a Bologna, dove è stato contestato il cardinale Ruini, e La Contestazione sta ora puntando diritta verso Piazza San Pietro. E non ci saranno sceneggiate della madonna in grado di dirottarla!
La Contestazione batterà dei colpi al portone di San Pietro, che faranno traballare tutti gli idoli su tutti i piedestalli e precipitare a terra e fracassare. Dopodiché La Contestazione presenterà a La Prostituta un foglio di via obbligatorio per Yamoussoukro, Costa d'Avorio. E non ci sarà madonna che tenga!
Nella sua marcia verso Piazza San Pietro, La Contestazione avrà travolto Agnoletto, Benigni, Celentano, e li avrà calpestati come serpi, perché questo sono.
Il primo, Agnoletto, avanti di camuffarsi da no global era stato presidente della Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS, cioè presidente di una organizzazione che combatte una malattia inesistente, virtuale, che il Vaticano s'è inventata per reprimere i comportamenti di libero amore e per defraudare economicamente il mondo, in combutta con le multinazionali. Il secondo, Benigni, fa film spazzatura come 'La vita è bella', al servizio dei falsi sionisti, quelli che hanno ammazzato Isacco Rabin (i veri sionisti, quelli di Herzl, sono uomini di grande moralità che cercano giustizia) e al servizio dei falsi ebrei, quali i fratelli De Benedetti (lo ha dichiarato Amos Luzzato, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche in Italia, che i fratelli Carlo e Franco De Benedetti non sono ebrei, e pertanto ha implicitamente dichiarato che sono teste di cuoio del Vaticano, camuffati da ebrei) e Benigni è stato sponsorizzato per distrarre l'opinione pubblica mondiale dal vero problema ebraico attuale, quello palestinese: e per questo i falsi sionisti e i falsi ebrei gli hanno tributato una caterva di oscar, perché, altrimenti, a livello internazionale Benigni fa fiaschi, come 'La pantera rosa' e 'Pinocchio'. E finalmente Adriano Celentano, il peggiore di tutti, un terronazzo camuffato da nordico, sacrestano fraudolento che va in tv a confondere gli italiani: sì, perché Joseph Ratzinger non è 'rock', ma è 'passo d'oca'! Scuse respinte.
Go to Yamoussoukro!

Berna, 31 ottobre del 36 dopo lo sbarco sulla luna.

Contro il macabro VATICAN :VAFUSEX, Vandalica Furia e Sesso!