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- Melchiorre Paolo Gerbino
- direttore della rivista Mondo Beat
- leader storico della Contestazione

Gianni De Martino/De Pincopallino e i suoi superiori vaticani

La spia Gianni De Martino come effettivamente era       Gianni De Martino, detto Gianni De Pincopallino, travestito da fondatore di Mondo Beat

Immagine a sinistra, Gianni De Martino spia infiltrata a New Barbonia, in un ritaglio di foto dell'Agenzia Giornalistica Italia (AGI) scattata il 12 giugno 1967, giorno della distruzione della tendopoli di Mondo Beat.
Immagine a destra, Gianni De Martino camuffato da fondatore di Mondo Beat, in una foto evidentemente scattata una ventina d'anni dopo i tempi di Mondo Beat, che lui fornisce in occasione di interviste e pubblica in Rete.
Gianni De Martino discende da quella organizzazione di impostori che è la la Chiesa Cattolica Apostolica Romana

I superiori di Gianni De Martino/De Pincopallino, SS Joseph Ratzinger e Magdi Allam
SS Joseph Ratzinger che finge di battezzare cristiano il copto Magdi Allam che si finge musulmano.

Per fare un esempio di fino a che punto si spingano le gerarchie della Chiesa nelle loro imposture, qui il papa Joseph Ratzinger, che afflitto perché tanti cristiani si convertivano all'Islam e nessun musulmano si convertiva al Cristianesimo, sarebbe ricorso a una messa in scena col vucumprà Magdi Allam: la conversione al Cristianesimo di uno che era cristiano.
Già da come regge il cero, si vede che Magdi Allam non ha ricevuto educazione musulmana ma profondamente cristiana, perché un musulmano non sa maneggiare un cero così, dato che di ceri non si fa assolutamente uso nelle funzioni religiose dell’Islam, mentre Magdi Allam regge il cero con la perizia consumata di un sacrestano copto. Ma lui sostiene di essere figlio di madre e padre musulmani che all'età della sua scolarizzazione lo mandarono a studiare dai preti salesiani del Cairo e di avere ricevuto allora i semi della sua futura conversione al Cristianesimo. E noi gli crediamo, anche se ciò può sembrare inverosimile, perché ci si sarebbe aspettati che i musulmani avrebbero ucciso madre, padre, figlio e salesiani.
Prendendo dunque spunto dai preti salesiani, che sono stati insegnanti sia di Magdi Allam che di Gianni De Martino, non so quale sia stato il loro rapporto con Magdi Allam, ma Gianni De Martino lo hanno sodomizzato e da allora egli vive la condizione di invertito sessuale, di cui da ampia descrizione in libri quali "Hotel Oasis", quando descrive come l'arabo lo afferrava per le natiche mentre salivano le scale per andare in camera, o quando si produce in scritti più sentimentali, come "Parlare d'amore da uomo a uomo". Ma purtroppo, procedendo negli anni, Gianni De Martino avrebbe cominciato a manifestare segni di follia, avendo egli avuto rapimenti mistici durante i quali avrebbe contemplato Gesù mentre si intratteneva sensualmente con un maschio. E avrebbe avuto visione di come quel maschio fosse tra coloro che parteciparono all'Ultima Cena e come in quella circostanza avesse poggiato il capo sul seno di Gesù in evidente manifestazione di affetto sensuale. Dedicatosi a ricerche bibliche, Gianni De Martino si sarebbe reso conto di come nel Vangelo secondo Giovanni ci siano prove inoppugnabili di come Gesù avesse un amante maschio. E così avrebbe sentito il dovere di dare testimonianza di tutto ciò e avrebbe scritto un trattato, "L'uomo che Gesù amava", nella cui copertina avrebbe mostrato Gesù e il maschio con cui si intratteneva


Nella maturitagrave; Gianni De Martino avrebbe avuto visioni di Gesù Finocchio
Gianni De Martino, "L'uomo che Gesù amava".

E qui una recensione che Gianni De Martino stesso ha fatto del suo libro
Gianni De Martino asserisce che la sua scoperta di un intrepido Gesù Finocchio è importante per la situazione europea e particolarmente per quella italiana.
Recensione di Gianni De Martino del suo trattato "L'uomo che Gesù amava"

Il Vaticano, che altrimenti mette prontamente nella lista nera i libri non teologicamente ortodossi, chiude invece entrambi gli occhi se questi vengono scritti da soggetti sodomizzati da preti e quindi il libro di Gianni De Martino non è stato messo all'indice. Ma ciò, per altro verso, fa sorgere quesiti di ordine teologico. Viene da chiedersi se, invece che dai Padri Salesiani Gianni De Martino fosse stato sodomizzato dai Padri Mariani e avesse avuto visioni di Maria Lesbica e cambiato sesso avesse scritto il trattato "La donna che Maria amava", anche un tale trattato sarebbe stato avallato dal Vaticano?
Né le manifestazioni di follia di Gianni De Martino si sarebbero esaurite con il trattato "L'uomo che Gesù amava", perché più di recente egli avrebbe pubblicato un altro trattato, "Voglio vedere Dio in faccia" e chi sa se la faccia non sia un pretesto per vedere anche il resto.
Ma, lasciando da parte il faceto e venendo al serio, poiché è innegabile che frequenti sono i casi di sacerdoti cattolici che sodomizzano pargoli, penso si ponga la necessità di elargire una pensione ai sodomizzati, o quantomeno un indennizzo, perché non pochi di essi, al pari di Gianni De Martino, nella senilità avranno mostrato turbe psichiche cui sarebbe doveroso dare assistenza clinica.
Qui un mio scritto al riguardo: La pensione statale ai Salesianati